SPC9 SD PDW G | 4,6"
9 mm ParaDescrizione
SPC9 SD PDW G Carabina semiautomatica SLK/PCC
L'SPC9 è un carabina semiautomatica da 9 mm che riunisce in sé molte delle caratteristiche dell'APC9, dell'MP5 e delle comuni piattaforme d'arma AR. Offre un'eccellente maneggevolezza, precisione, sicurezza e, grazie all'innovativo ammortizzatore idraulico, anche un rinculo molto contenuto.
L’aspetto più innovativo della famiglia di armi SPC9 è la possibilità per l’utente di configurarla secondo le proprie esigenze, ad esempio per l’utilizzo di caricatori Glock o SIG 320. Ciò garantisce flessibilità, risparmio sui costi e interoperabilità tra i membri della squadra.
Design ibrido
La famiglia di armi SPC9 presenta un design realmente ibrido, richiesto da un cliente finale. Un corpo di polizia europeo necessitava di una carabina da 9 mm con le stesse caratteristiche in termini di maneggevolezza ed ergonomia della piattaforma AR. Il motivo era, da un lato, il risparmio sui costi della cartuccia da 9 mm rispetto alla .300BLK o alla cartuccia da 5,56. Il secondo motivo era che il parapallotto del poligono di tiro esistente non era progettato per munizioni da fucile e consentiva solo l’uso di munizioni da pistola. La soluzione è stata un’arma in calibro 9 mm per l’addestramento.
L’esclusivo sistema di ammortizzazione idraulico di B&T
Interfaccia a 3 lug sulla canna
Alcune di queste caratteristiche dell’SPC 9 sono collaudate da tempo, mentre altre sono all’avanguardia. Si tratta di un interessante mix di diversi design e filosofie. L’interfaccia a 3 alette sulla canna, destinata a silenziatori o accessori di bocca, è collaudata da decenni. B&T produce da quasi trent’anni silenziatori proprio per questa interfaccia ed è dell’opinione che questo sia ancora il miglior sistema di fissaggio per silenziatori per mitragliette calibro 9 mm presente sul mercato.
Due diverse leve di caricamento
Un’altra particolarità dell’SPC 9 è la presenza di due leve di caricamento diverse e disposte in modo indipendente l’una dall’altra. Una è il classico cursore di tensionamento AR nella parte posteriore del corpo dell’arma, l’altra è una leva di caricamento ribaltabile non rotante situata nella parte anteriore del paramano. Entrambe le opzioni di caricamento possono essere azionate in modo assolutamente indipendente l’una dall’altra.
Calcio e impugnatura
Il calcio telescopico e l’impugnatura a pistola dell’SPC 9 sono compatibili con lo standard AR. Il calcio può essere regolato in sei posizioni. L’arma viene fornita con la snella impugnatura a pistola B&T, ma può essere sostituita dall’utente con qualsiasi altro tipo di prodotto “aftermarket”. Ciò include Magpul, BCM o qualsiasi altro produttore OEM presente sul mercato.
Sistemi NAR e M-LOK
L’arma è dotata sia del sistema NAR che del sistema M-LOK per il montaggio di torce, laser, ottiche, fermacartucce e impugnature. I sistemi NAR si trovano nelle posizioni a ore 12 e a ore 6, mentre le guide M-LOK possono essere montate lateralmente. L’SPC9 viene fornita con 2 guide M-LOK.
La parte inferiore
La parte inferiore, o impugnatura, è un’altra caratteristica che trae origine dalla famiglia di armi APC9. Si tratta dello stesso modello utilizzato nel progetto SCW dell’Esercito degli Stati Uniti, che B&T ha adottato con l’APC9K. Questa impugnatura è progettata per l’utilizzo dei collaudati caricatori in polimero B&T.
La parte inferiore può essere sostituita in pochi secondi con una variante compatibile con i caricatori Glock o SIG 320 (o US M17/M19). La variante Glock è progettata in modo tale da adattarsi anche ai caricatori corti della Glock 26.
Il mirino a punto rosso
Tutte le SPC 9 vengono fornite con un Aimpoint T1 come mirino principale. L’Aimpoint è praticamente indistruttibile e ha dato prova di affidabilità in 100’000 colpi. La durata della batteria è di 5 anni al livello medio.
Il mirino meccanico ribaltabile, incluso nella dotazione, può essere utilizzato in modalità «co-witness» insieme all’Aimpoint montato.
Dettagli tecnici
L’arma presenta alcune caratteristiche piuttosto uniche, introvabili su altre piattaforme e non visibili dall’esterno:
La canna forgiata a freddo, in combinazione con il trattamento termico, garantisce una precisione eccezionale. Durante i test di tiro sul primo lotto di produzione, tutte le armi hanno raggiunto circoli di dispersione inferiori a 50 mm a una distanza di tiro di 30 metri.
Il sistema di scatto è conforme agli standard dell’UE. Ciò significa che tutte le operazioni possono essere eseguite con l’arma in sicurezza.
Il rinculo è percepito dai tiratori come molto moderato grazie al sistema di ammortizzazione idraulico.
L’SPC9 standard è inoltre «conforme alle norme UE» e rispetta la direttiva sulle armi da fuoco (UE) 2017/853.
L’arma può essere fornita anche con un caricatore da 10 colpi.
L’SPC 9 viene prodotta esclusivamente come arma semiautomatica.
Dati del produttore (PDF)
Guida all'acquisto
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